Sotto il nome di anice si raccolgono, in realtà, tre piante diverse tra loro anche dal punto di vista botanico, ma che sono accomunate dalla presenza di determinate componenti nell’olio essenziale, che conferiscono loro il caratteristico aroma. Esse sono: l'anice verde (Pimpinella anisum), l'anice stellato (Illicium verum) e l'anice pepato (Xanthoxylum piperitium).
Per le preparazioni a uso fitoterapico si utilizza generalmente l’anice verde. Ma anche l’anice stellato, possiede le medesime proprietà.
Dell’anice verde si utilizzano i frutti (detti diacheni, talora erroneamente chiamati semi) raccolti in luglio-agosto. Possiedono un elevato contenuto in olio essenziale, costituito soprattutto da anetolo (84-93%). Anche l’olio essenziale dell’anice stellato contiene quantità rilevanti di anetolo.
Proprietà
I frutti e i semi dell’anice raccolti generalmente a fine agosto e preventivamente essiccati vengono utilizzati per la preparazione di infusi e tisane. Dal seme si ricava anche l’olio essenziale che viene microincapsulato e titolato.
L’anice viene utilizzato per:
- facilitare la digestione e aiuta a combattere l’alitosi,
- combattere i crampi intestinali e i dolori addominali;
- combattere l’areofagia, la nausea e il vomito;
- l’azione sedativa della tosse;
- l’attività antinfiammatoria, mucolitica ed espettorante
Ottimo rimedio contro la tosse
Sotto forma di tisana, è particolarmente utile sia per la tosse secca sia come espettorante in caso di tosse con catarro. L'anetolo rilassa la muscolatura delle vie respiratorie e attenua lo stimolo della tosse; mentre altre componenti dell’olio essenziale sono in grado di fluidificare le secrezioni bronchiali e facilitarne l’espettorazione. Inoltre, sembra possedere anche attività antibatterica.
Si consiglia di bere da 3 a 5 tazze al giorno di tisana addolcita con un po' di miele.
Controindicazioni
L’Anice non ha particolari controindicazioni, ma va somministrato con molta cautela durante la gravidanza e nel periodo dell’allattamento per la presenza di sostanze ad azione estrogenica.