Il raffreddore protegge dall’influenza per il fenomeno dell’interferenza

Secondo recenti ricerche anche il raffreddore potrebbe essere un “antidoto” contro l’influenza.

Si chiama “interferenza virale” ed è quel fenomeno, spiegano gli scienziati, per il quale la presenza di un virus bloccherebbe lo sviluppo di altri virus. Ma gli studiosi si sono spinti anche oltre, e hanno ipotizzato che quest’anno il raffreddore potrebbe aver protetto in parte contro l’influenza A H1N1.

Le spiegazioni scientifiche di tale fenomeno sono state oggetto di un recente articolo pubblicato su New Scientist. Quando un virus (per esempio un rinovirus) ci infetta, il sistema immunitario viene attivato e stimola le nostre naturali difese antivirali. Questo ridurrebbe la possibilità che un altro virus (come quello dell’influenza A H1N1) riesca a infettarci.
Il fenomeno è noto da tempo, ma ancora non si è riusciti a valutarne con accuratezza l’impatto che può avere sulle epidemie influenzali e, specificamente, sulla pandemia di quest’inverno. Anche perché, come sottolinea sul New Scientist Arnold Monto, epidemiologo dell'Università del Michigan, è comunque possibile, e non così infrequente, infettarsi contemporaneamente con due virus diversi. Ma la pandemia di H1N1 in Europa è iniziata in ritardo rispetto a quanto previsto, forse proprio perché i primi casi si sono verificati nel momento in cui “imperversavano” i virus del raffreddore.

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