Innanzitutto, è bene ricordare che il raffreddore è causato da virus. Questo significa che, come per l’influenza e per tutte le malattie virali in genere, gli antibiotici non servono per curarlo, se non nel caso di complicazioni batteriche.
Pertanto, prima di assumere un antibiotico è bene rivolgersi al medico che saprà valutare se è opportuna tale terapia.
Non esistono, invece, rimedi che agiscano sulla causa del raffreddore, almeno per ora, e tutti i farmaci impiegati agiscono sui sintomi, dando sollievo alle vie respiratorie: antinfiammatori, decongestionanti nasali, sciroppi per la tosse.
Possiamo prepararci all’evenienza, guardando il semplice prospetto che spiega (in base alle 4 famiglie di virus conosciuti responsabili del raffreddore) il decorso e alcune particolarità.
| VIRUS |
INCIDENZA
(% dei casi) |
DURATA |
SINTOMI PIU’ FREQUENTI
(oltre a starnuti e naso che cola) |
STAGIONALITA’ |
FAZZOLETTINI AL GIORNO |
| RHINOVIRUS |
15-40% |
4-9 giorni |
- |
Tutto l’anno |
16-60 |
| CORONAVIRUS |
10-12% |
6-7 giorni |
- |
Tardo autunno inverno |
22-120 |
| VIRUS PARAINFLUENZALI |
5% |
4-5 giorni |
Forte tosse |
Primavera |
- |
| ADENOVIRUS |
3-5% |
1-2 giorni |
Mal di gola |
Inverno e primavera |
- |
Sebbene non esistano cura specifiche per il raffreddore, però, come abbiamo detto è possible, anzi spesso consigliabile specie nelle prime fasi dell’infezione, utilizzare farmaci antinfiammatori non steroidei (i cosiddetti Fans), come l’acido acetilsalicilico, per ridurre lo stato infiammatorio delle mucose nasali e tutti i sintomi ad esso associati.